giovedì 1 ottobre 2020

Ascesa e caduta (di stile) di un economista (Alberto Bagnai)

 Per chi non lo conoscesse,  Alberto Bagnai è un economista, professore associato di politica economica alla Università di Chieti e Pescara. Attualmente è senatore in forza alla Lega e presidente commissione finanze in Senato. È divenuto famoso grazie al suo blog Goofynomics, che ha avuto un enorme successo e che ho iniziato a seguire dal 2011. Bagnai ha scritto anche due libri che ho letto e recensito in questo blog, libri scritti bene e piacevoli da leggere. Bisogna dare atto al professor Bagnai di essere stato uno dei primi in Italia  ha evidenziare  i problemi dell'euro, prendendo a riferimento le tesi di molti economisti affermati. Su questo ovviamente concordo e con me tanti economisti e politici di sinistra. La sua tesi sul rapido smantellamento dell'euro è comunque smentita dai fatti, inoltre, non mi ha mai convinto l'idea che l'uscita dell'Italia dall'euro avrebbe risolto molti problemi, l'euro è sicuramente una concausa del nostro ristagno ma non è l'unica e forse neanche la più importante. Bagnai si è sempre proclamato di sinistra ma non avendo avuto da quella parte molte soddisfazioni ha deciso di passare a destra ed è stato eletto con successo nella sua Toscana. Ognuno ha le sue motivazioni ma, francamente come ho già spiegato, mi è difficile credere alla destra e non ho condiviso questo suo cambiamento a 180 gradi.  Ho continuato a seguirlo sul blog e su Twitter ma con sempre minor interesse, anche perché i suoi interventi sono divenuti più politici che tecnici. Qualche giorno fa ha fatto un tweet sulla vicenda Tridico, con riferimento al suo aumento di stipendio. Ora Tridico si può criticare per la sua gestione dell'INPS e si può anche criticare che l'aumento sia stato notevole, tra l'altro avvenuto proprio quando al governo c'era Salvini. Detto ciò, lo stipendio ante aumento di Trico era di soli 62000 euro,  troppo poco  per dirigere l'ente previdenziale più grande di Europa. Quindi, da una persona intelligente  come Bagnai, mi sarei aspettato una critica diversa, così gli ho twittato se sarebbe stato disposto a fare il presidente INPS per quella cifra. Bagnai mi ha risposto che lui non si sentiva alla altezza, il resto non lo ricordo con precisione perché subito dopo ha bloccato il mio account dal seguire il suo profilo. Questo non mi sorprende, fa parte del personaggio spigoloso che ha fatto la sua fortuna, evidentemente preferisce che a seguirlo siano masse adoranti e non critiche, tutto lecito anche se io bloccherei solo persone molto fastidiose e volgari, mentre il mio era il primo tweet di risposta  e non mi pareva così polemico. 

Sinceramente il fatto di essere bloccato non mi dispiace molto e lascio a voi ogni considerazione in merito al personaggio. 






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