sabato 22 luglio 2017

I have a dream

Anche’io ho un sogno, un poco particolare e ve lo descrivo. Come ho spesso affermato siamo in una società complessa, difficile da governare e servono leadership illuminate. Credo nel valore della democrazia ma la guida non può che essere in mano a pochi,  anche se il compito di sceglierli e di controllarli spetta a noi cittadini. Compito della società e di educare e permettere a tutti di sviluppare  le proprie potenzialità, questo non è un bene solo per l’individuo ma per la  società, pensate a quanto spreco di intelligenze c’è. Non credo che si possano programmare a tavolino le leadership, ma creare le condizioni migliori perché emergano si. Abbiamo ottime  università, meno di quanto servirebbe, ma nessuna paragonabile ad esempio alla ENA francese. La mia proposta  è di creare in Italia una università multidisciplinare di alto livello, con insegnanti  di grande spessore provenienti da tutto il mondo, oggi  con le tecnologie  è possibile farlo senza spostare neanche le persone. In tale università dovrebbero  affluire i ragazzi meno abbienti  con grandi potenzialità sia in termini intellettuali  e sia possibilmente «etiche», dotati anche di una certa personalità (lo so che qualsiasi  criterio di selezione sarebbe incompleto e difficile da realizzare ma vale la pena tentare utilizzando le conoscenze che abbiamo). Cosa si dovrebbe insegnare in questo percorso, almeno 5 anni complessivi, lo dico sulla base della mia personale esperienza, una formazione che non sia solo scientifica o solo storico/letteraria: una base scientifica  per educare alla razionalità senza specialismi eccessivi, teoria della probabilità e statistica, storia e sociologia per capire i contesti, psicologia soprattutto sociale, economia e management, una base di logica e informatica, una infarinata di diritto anche costituzionale, elementi di comunicazione; oltre a una perfetta  conoscenza di almeno l’Inglese, il completamento della formazione dovrebbe essere su base individuale attingendo anche a corsi di altre università, con stage in istituzioni rilevanti a livello nazionale e internazionale. Tale università dovrebbe essere finanziata in modo misto privato e statale, con meccanismi anche di fund raising per esempio, il vantaggio per tutta la comunità sarebbe molto alto rispetto ai costi, con la  possibilità di avere un bacino di persone di alto livello sia per le imprese e sia  per lo Stato. Forse sarà anche una idea utopistica, ma sono convinto che sarebbe una piccola cosa in grado di generare grandi benefici per la nostra nazione, che necessita di una classe dirigente all’altezza dei difficili compiti che ci aspettano.

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